PROGETTO LEGALITA' - CITTADINANZA E COSTITUZIONE

 

  • Se sempre più spesso viene mossa ai giovani la critica di non avere più il senso della cittadinanza e l’attaccamento alla Costituzione che un buon cittadino dovrebbe avere, l’Istituto d’Istruzione Superiore Statale “G.Cigna” risponde con un progetto formativo rivolto a gran parte delle sue classi - dalle prime alle quinte - incentrato proprio su questi valori, passando attraverso temi quali la legalità e il diritto. L’obiettivo principale di quest’iniziativa consiste nel far maturare negli studenti la consapevolezza che ciascuno di noi è soggetto, non solo di diritti, ma anche di doveri nei confronti della società. Inoltre, durante i vari incontri tra ragazzi ed esperti del settore, è stato ribadito il valore storico, morale e giuridico della Costituzione, che la eleva di diritto a legge fondamentale.
    Le classi prime, nel mese di febbraio, hanno affrontato il tema, sempre più urgente, del bullismo e del più generale rispetto delle regole. Dopo alcune lezioni di preparazione tenute in classe dai professori, i ragazzi hanno incontrato il Capitano Marco Passarelli, attualmente Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Mondovì, che ha parlato di come sia importante avere chiare le proprie responsabilità nel rapportarsi con gli altri, al fine di prevenire il bullismo, ma anche altri problemi legati ai giovani.
    Sempre nel febbraio scorso, le classi seconde dei corsi Tecnico Agrario e Industriale hanno incontrato il Professor Franco Baietti, che ha spiegato loro il funzionamento della rete informatica del “G.Cigna”  per introdurli al successivo incontro con i funzionari della Polizia Postale, nello specifico con il Sostituto Commissario Tiziana Prin, responsabile della sezione di Polizia Postale di Cuneo. Con lei si è parlato di internet e, più precisamente, dell’utilizzo responsabile dei mezzi informatici e dei rischi che si possono correre navigando in rete.
    Le classi seconde del Liceo Scientifico Tecnologico hanno, invece, incontrato una rappresentanza di Amnesty International, nota per il suo impegno per i diritti dell’uomo, e dell’associazione cittadina Mondoqui, che si occupa di integrazione. Sono stati toccati temi quali la tutela dei diritti umani, il rapporto tra italiani ed immigrati e il dialogo tra diverse culture, con tutti i relativi problemi di cui tanto si discute.
    Infine, le classi quinte hanno seguito con attenzione l’intervento del Giudice Dottor Angelo Converso, Consigliere della Corte d’Appello di Torino e Presidente di Sezione della Commissione Tributaria Regionale del Piemonte. Con lui si è discusso circa il tema più specifico della legalità nel mondo del lavoro, iniziando la riflessione dal primo articolo della Costituzione: “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”. Solo per le quinte del Tecnico Agrario e Industriale, c'è stato l’incontro con l’associazione Giovani Imprenditori. Tutte queste iniziative sono state molto apprezzate dagli studenti, che ne hanno riconosciuto il valore educativo. Inoltre non sono mancati  risvolti interessanti: uno studente della classe quinta meccanica ha partecipato ad un bando di concorso sul tema del lavoro bandito dall'associazione "Libertà Eguale", mentre studenti delle quinte liceo scientifico tecnologico hanno preso parte ad un concorso indetto dalla Consulta Giovani di Mondovì sul tema “Giovani Cittadini Europei”. L'Istituto “G.Cigna” di Mondovì ringrazia tutti coloro che sono intervenuti nei vari incontri con gli studenti e intende dar seguito a iniziative sui temi della cittadinanza anche nei prossimi anni, riconoscendone l’importanza per rendere i giovani più sensibili ai valori e alle responsabilità connessi all’esser parte di una comunità civile.