In tempo di tagli è sempre difficile parlare di scuola e di ricerca... ed è ancora più difficile farle. Nella piccola grande realtà delle scuole monregalesi a volte il dibattito è spento, e non si valorizzano abbastanza gli sforzi di studenti e Istituti (docenti e presidi) alle prese con situazioni complicate, in cui ogni giorno bisogna decidere come distribuire le poche risorse a disposizione. Una scelta particolare è stata compiuta nel luglio di quest’anno dall’Istituto superiore “Cigna-Garelli” di Mondovì dove sono stati montati sul tetto dell’Istituto alcuni pannelli fotovoltaici, di due tipi diversi, per dare vita a un “laboratorio per la ricerca delle energie rinnovabili”. Infatti lo scopo primario dei pannelli non è quello di produrre energia (cosa che comunque avviene), ma è appunto quello di fare ricerca. Grazie a questa tecnologia gli studenti dei vari corsi dell’Istituto possono monitorare il rendimento di questi pannelli nelle varie condizioni climatiche. Ad esempio: una piccola stazione meteorologia disposta sul tetto rende possibile registrare con un “pluviometro” le precipitazioni, e con un “anemometro” la velocità del vento. I dati raccolti possono essere divulgati agli Enti pubblici, per ottimizzare queste tecnologie. Inoltre si è in grado di studiare la differenza tra i pannelli “monocristallini” e “policristallini”.
Per motivi di sicurezza non è possibile accedere fisicamente ai pannelli solari, ma tramite delle webcam giroscopiche è possibile osservare queste installazioni. Questo laboratorio è frutto di sforzi e di volontà direzionate a infondere i valori dell’ecosostenibilità e dell'educazione ambientale. La scelta delle ricerca nelle scuole superiori è una scelta coraggiosa, ma comunque importante e doverosa: è possibile offrire agli studenti opportunità uniche in materia di formazione, e allo stesso tempo i docenti possono confrontarsi con queste tecnologie e con queste tematiche. Inoltre sempre per rimarcare l'impegno con la ricerca e grazie all’ottimo piazzamento raggiunto partecipando al bando della Fondazione “Cassa di Risparmio di Cuneo”, l'istituto ha ottenuto un contributo in denaro che è stato utilizzato per potenziare il laboratorio di chimica.
VINCENT VENEZIA CIGNA
Laboratorio ENERGIE ALTERNATIVE
Nell'ambito del progetto è anche stato realizzato un corso di Formazione a cui hanno partecipato docenti e allievi del Cigna, tenuto dagli esperti della ditta ISCAT (http://www.iscat.com/) che ha progettato e realizzato il Laboratorio