Spettacolo per i 150 anni dell'Unità d'Italia
Festosa e riuscita la celebrazione-spettacolo curata dagli studenti del “Cigna –Garelli”
BUON COMPLEANNO ITALIA!
Mondovì - Studenti, insegnanti, dirigenti ed esponenti del mondo della scuola, rappresentati delle istituzioni monregalesi in piedi, mano sul petto, a cantare l'inno di Mameli, l'inno d'Italia. Si è conclusa così, al testro Baretti, la mattinata di Mercoledì 16 Marzo, dedicata ai festeggiamenti per i 150 anni della nostra patria. Palco e platea del teatro hanno accolto studenti e rappresentanti degli Istituti scolastici di Mondovì, il sindaco Viglione, l’assessore D’Agostino, il Capitano dei Carabinieri, il Comandante della Tenenza della Guardia di Finanza tutti insieme per ricordare e rivivere i momenti salienti della storia dell’Italia unita grazie allo spettacolo “Buon compleanno Italia!”, ideato e proposto dagli allievi del “Cigna-Garelli”.
Dopo il saluto iniziale del Sindaco, il sipario si è alzato sulle note della Canzone del Sole di Battisti per anticipare l'entrata dell'Italia, rappresentata come una giovane fanciulla, vestita a festa nel giorno del suo compleanno, anzi del "nostro" compleanno. Dialogando con un animato gruppo di coetanei sulla scena e rivolta al pubblico in platea, ella ha iniziato a raccontare la sua storia, partendo dal buio periodo medioevale, passando per i secoli della divisione politica e dell'occupazione straniera, per giungere fino al Risorgimento e a quel glorioso 17 Marzo 1861, alle travagliate vicende del primo novencento, alla nascita della Repubblica e della Costituzione. Mentre procedeva il racconto, sfilavano dinanzi al pubblico colorati cartelloni illustrati con le carte della situazione geopolitica italiana nei vari periodi storici, alternati ai ritratti dei personaggi di maggior spicco nella costruzione dell’identità e della nazione italiana, da Dante a Manzoni, da Cavour a Mazzini passando per Garibaldi, fino a giungere ai giorni nostri. E, per non far mancare niente, al racconto storico si è accompagnato il ritratto musicale, affidato alle parole e alle note di canzoni, popolari o d’autore, composte in un medley di stornelli regionali e capolavori della musica italiana, interpretato con contagioso entusismo dal gruppo dei musicisti e dei coristi formato dagli studenti del Cigna-Garelli. Poi, in un’ola festosa, i cartelli con le immagini della storia hanno rivelato il profilo delle venti regioni italiane, mentre sul fondale di scena le sagome regionali andavano componendosi nella carta della penisola, in un’efficace animazione preparata dagli studenti. E infine il canto dell’Inno nazionale, che ha unito i presenti nell’espressione del sentimento – insieme commosso e gioioso - di appartenenza ad una storia comune, avvertito da tutti attuale e vivo. La riflessione conclusiva del Dirigente del Cigna, prof. Antonio Rimedio, ha posto il sigillo alla mattinata, dando piena voce al ricco significato di una ricorrenza così importante per il nostro Paese e per ciascuno di noi. Davvero un buon compleanno Italia!
Davide Lombardo