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"C'era una volta…"
Mmm. No, troppo classico.
"Tanto tempo fa…"
Mmm. Sì, questo può andare.
"Tanto tempo fa, in una scuola lontana lontana, uno sparuto gruppo di ragazzi, con l'aiuto di due professoresse, s'accordò per realizzare un ambizioso progetto: inventare un giornale su cui raccogliere tutte le emozioni, le paure e il punto di vista sulla vita della loro generazione. Dovete sapere, miei lettori, che a quei tempi non esistevano ancora i blog. E per fortuna che non c'erano! La mancanza di un'arma tecnologica scatenò la loro creatività, e, dopo molte avventure (superate armati di biro, forbici, fotocopiatrici e voglia di scrivere) riuscirono a sfornare il primo, fatidico, numero di ciò che venne e viene chiamato: giornalino d'istituto. E così nacque
"Il Punto di Vista o la Vista del Punto"
E quello che voi state tenendo in mano (oppure sulle ginocchia per non farvi vedere dalla prof.) è il discendente di quell'artigianale primo numero, ancora intriso della stessa voglia di parlare di noi. Di far ridere, pensare, o, più semplicemente, intrattenere. Certo, di tempo dai giorni di quella fatidica prima Redazione ne è passato: scrittori nuovi sono succeduti ad altri, idee e problematiche sono cambiate, e anche noi siamo cambiati. In dieci anni, tanto è cambiato, sotto tutti i punti di vista… e le viste del punto! Ma non vi preoccupate. La voglia di mettersi in gioco non manca. E non mancherà. Mai!
-LoR-
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