Il lavoro, elaborato da un gruppo di docenti di formazione teorica e tecnico
- pratica, proposto e condiviso dai ragazzi, è nato dalla volontà
di sperimentare una serie d'iniziative aventi, come denominatore comune,
l'ambiente, in tutte le sue forme. Ambiente, dunque, inteso non solo
come "spazio" in cui si vive e si opera, ma come risorsa
da conoscere, rispettare e difendere.
Il progetto, elaborato e definito con gli studenti, assume duplice
valenza: da un lato possiede ampie caratteristiche di complessità,
in quanto richiede l'impegno di più gruppi interclasse coinvolti
su fasi diverse di un unico progetto; dall'altro consente agli studenti
di assumere il ruolo d'attori, all'interno di un progetto in cui gli
interlocutori privilegiati non sono solo i docenti, ma anche i rappresentanti
delle varie istituzioni coinvolte.
La consapevolezza, nei ragazzi, di lavorare ad un progetto che, partendo
dal contesto scolastico - luogo privilegiato - opera nell'ambito didattico-
disciplinare, per acquisire e formare conoscenze e competenze utili,
spendibili sul territorio, fa sperare in una ricaduta utile e, ci
si auspica notevole, del progetto.
Inoltre, la necessità di sviluppare, per la qualità
dello stesso, un confronto di lavoro continuo, ha consentito e motivato
la creazione di un gruppo affiatato di docenti - discenti ed altri
soggetti che hanno scelto di condividere l'esperienza progettuale.
Di conseguenza, la messa a punto delle metodologie operative degli
studenti è facilitata e coinvolgente, in quanto i ragazzi saranno
chiamati ad operare in una dimensione stimolante, fatta di sequenze
operative diverse e successive che comporteranno, alternativamente,
operazioni teoriche e pratiche.
La tragica alluvione del Novembre 1994, e le precipitazioni degli
anni successivi, hanno portato alla luce una serie di problemi legati
alla scarsa conoscenza del territorio, accompagnata dal poco rispetto
dell'uomo nei confronti della natura.
L’azione antropica, il disboscamento incontrollato, l'inquinamento
dei centri urbani e dei corsi d'acqua, rendono l'ambiente sempre più
invivibile con conseguenze facilmente immaginabili sulla salute umana.
Partendo da questa considerazione di fondo, si è impostato
tutto il progetto con l'obiettivo principale di fornire una mappa,
aggiornata e completa, dello stato di salute dell'ambiente che gravita
intorno al bacino idrografico del torrente Stura e delle zone individuate
come interessanti per uno studio approfondito.
Naturalmente, una mappatura completa richiede un monitoraggio continuo
e puntuale di tutti i parametri indicativi, per quanto attiene la
qualità dell'aria, dell'acqua e delle precipitazioni meteoriche,
le cosiddette piogge acide.

